|
Gianfranco Bonomi: - Nel 1965 acquistai da un professionista un brevetto di utilita’ per un rubinetto di arresto per acqua in cui la tenuta era metallica, e la pressione di contatto delle tenute era regolata da una molla. Per quei tempi il progetto era eccezionale (e sarebbe ottimo ancora oggi), ma fu rifiutato dal mercato per il prezzo, e noi fratelli non avevamo ancora una esperienza sufficiente industriale per cercare di imporlo al mercato. - Dal 1966 ho partecipato come fabbricante per ENOLGAS BONOMI spa di Concesio (brescia), una fra le 5 aziende di noi 7 fratelli maschi nel Comitato Tecnico dell’ Ente Italiano di Unificazione (UNI) su “Valvole a maschio conico per gas”, di cui si fece lo studio completo ma non si edito’ la normativa come tabella UNI, a causa di un sopravvenuto notevole cambiamento di mercato. Personalmente riuscii pero’ a migliorare la sicurezza del mio prodotto, per il quale ottenni anche un brevetto di utilita’. - Piu’ tardi circa l’ anno 1975 feci parte di un altro Comitato Tecnico UNI sulle “Valvole a sfera per gas in acciaio”, per il quale venne successivamente fatta la normativa europea con tabella ISO. Anche in questo caso, note le prescrizioni normative e le possibilita’ di sviluppo, riuscii a migliorare ulteriormente il mio prodotto, sino a poter creare, con i fratelli, una nuova apposita unita’ produttiva, la ditta BINOX srl di Polaveno (Brescia). - nel 1971 , sulle valvole a sfera per acqua e gas, dopo 5 anni (erano anni pionieristici quelli) spesi in ricerca e sviluppo, ottenni 2 brevetti entrambi d’invenzione, depositati nei 12 paesi piu’ industrializzati del mondo (solo la Russia non volle riconoscerci il trovato); il primo brevetto per la tenuta verso l’ esterno: una tenuta doppia automatica, senza attrito e percio’ di lunga durata senza consumo, pienamente affidabile e sicura; il secondo brevetto per la tenuta sul passaggio interno, tra corpo e sfera: una tenuta garantita da una molla a tazza posta dietro le guarnizioni laterali (non utilizzammo il secondo brevetto poiche’ a quei tempi usavamo solo leghe di rame, e non acciaio inox). Questa valvola e’ tuttora la migliore sul mercato mondiale. Con questi due brevetti creammo una nuova azienda produttiva, la ditta EFFEBI spa di Bovezzo (Brescia) - Piu’ tardi verso il 1975 per la ditta ENOLGAS BONOMI spa di Concesio (Brescia), ottenni un brevetto di utilita’ per una valvola di non-ritorno per acqua, migliorando profondamente le valvole esistenti sul mercato. Questa valvola e’ tuttora la migliore nel campo specifico. - Nel 1981 a seguito di approfondite ricerche teoriche e pratiche durate 5 anni, sviluppai un innovativo attuatore pneumatico rotativo in lega di alluminio particolarmente adatto per la manovra a distanza di valvole civili e industriali, specialmente per quelle a sfera ed a farfalla. Questo prodotto ha permesso di creare un’ azienda produttiva , la OMAL spa di Villa Carcina (Brescia) Oltre a importanti migliorie tecniche, detto prodotto incorporava due brevetti: un primo brevetto d’ invenzione per il sistema di tenuta/guida del pistone di comando, a minimo attrito e grande durata che a - assorbiva gli sforzi laterali e permetteva un rendimento finale quasi del 100%, b - aveva una superficie, ottenuta grazie all’insieme che, anziche’ raschiare il cilindro col labbro, spalmava il grasso senza toglierlo ne’ consumarlo. un secondo brevetto di utilita’ per il sistema perno/bussola, dotato di: a - lubrificazione automatica con grasso a deposito, e contemporaneamente b - protezione a vita del meccanismo contro la tribo-corrosione dovuta all’ umidita’ dell’ aria compressa Il prodotto realizzato ottenne alla Mostra Convegno di Milano del 1984, il “Premio Unico Internazionale di Novita’”, premio assai noto nel settore per l’ assoluta validità di proposta, ed il prodotto ottenne un eccezionale apprezzamento in tutto il mondo. - nel 1989 per il controllo di prodotto di 4 aziende “Gruppo Bonomi” e per ottemperare poi alle esigenze della Certificazioni di Qualita’ secondo ISO 9001, ho creato un laboratorio per eseguire prove di tenuta, resistenza, funzionamento e durata onde migliorare le caratteristiche tecniche dei prodotti e monitorare la conformita’ della produzione effettiva (cioe’ la corrispondenza dell’ esecuzione alle caratteristiche prestazionali denunciate nelle note tecniche dei cataloghi dell’ azienda produttrice). Sono discendente di 2° generazione da imprenditori in campo metalmeccanico avendo il nonno paterno fondato l’ Azienda nel 1901. All’inizio della 2° guerra mondiale il nonno aveva 80 dipendenti e, avendo capacita’, avrebbe potuto diventare un big, ma era totalmente contrario alla guerra, tanto e’ vero che venne anche imprigionato per 6 mesi; oggi i suoi nipoti possiedono 12 aziende. Avendo io frequentato scuole tecniche, il compito specifico che mi sono preposto e’ stato di ricercare unicamente il miglioramento del prodotto in termini di qualita’ e prezzo migliorando nel contempo il servizio al cliente, lasciando ai fratelli gli altri compiti. Avendo partecipato fin dai primi anni 60 a Milano alle discussioni sulle normative UNI ho appreso per tempo una corretta mentalita’ di qualita’ e prevenzione, di sicurezza, affidabilita’ e durata. Ho fatto cosi’ studi e ricerche, inizialmente per conto mio, fino a ottenere validi brevetti, a cui hanno fatto seguito iniziative sfociate in nuove aziende produttive, nelle quali ho impostato solidi e duraturi vantaggi competitivi. Queste attivita’ nel settore specifico della rubinetteria erano allora piuttosto avanzate e, quando mi sono avvalso della collaborazione dell’Universita’, sono sempre riuscito ad ottenere risultati piu’ che soddisfacenti. Nei primi anni 90 ho favorito l’investimento in formazione per la qualita’, riuscendo a far ottenere, alle prime tre aziende del gruppo, la Certificazione aziendale con Certificato ICIM ISO 9000 con i n° 15 , 24 e 40, percio’ tra le prime aziende in assoluto in Italia: oggi le Certificazioni effettuate da tale organo di controllo assommano a varie migliaia. Sono un appassionato d’ arte e, dopo aver letto libri d’arte e visitato mostre d’arte tradizionale, da 18 anni collaboro attivamente con una Galleria e Centro d’ Arte Contemporanea di Milano e, ultimamente, ho curato di persona l’ edizione di un volume di alto livello estetico, critico e documentale con la creazione del relativo cd rom. E’ mia intenzione collaborare con la comunita’ istituzionale del mio comune, per fondare un Museo Vivo per l’ Arte Contemporanea e, collegato ad esso, un Centro di Design Industriale al fine di diffondere la conoscenza e la cultura del bello. Sino ad oggi pero’ i miei sforzi sono stati frustrati, per cui ho deciso di fare due cose: 1 – far conoscere la mia collezione con una mostra importante 2 – mettere tutta la mia collezione sul sito internet www.rgbchannelart.com |